Differenza tra cervo e cerbiatto

IN BREVE

Il cerbiatto è semplicemente il nome che viene comunemente attribuito al cucciolo del cervo. Quindi le differenze che si possono riscontrare tra le 2 differenti classi d’età sono di carattere morfologico, come le dimensioni, il colore del mantello, la presenza dei palchi ed il comportamento sociale.

Cerbiatto - Differenza tra cervo e cerbiatto
Un cerbiatto che si riposa in un prato.

Il cerbiatto, ovvero il cucciolo del cervo, è considerato tale dalla sua nascita fino a 12 mesi d’età. I cerbiatti rispetto agli adulti hanno dimensioni molto inferiori, alla nascita pesano mediamente 8-9 Kg e presentano un mantello più scuro, pomellato di bianco fino a 2-3 mesi d’età.
I cerbiatti hanno un muso corto, un tronco poco sviluppato , gli arti lunghi. A partire dal 7°- 8° mese d’età nel maschio iniziano ad essere visibili 2 steli che sorreggeranno i futuri palchi.
Dal punto di vista comportamentale e sociale i cerbiatti sono molto attivi e giocherelloni e si trovano sempre accompagnati dalla madre.

Cervo - Differenza tra cervo e cerbiatto
Un cervo maschio adulto.

Il cervo adulto è un cervide di grossa taglia, che può pesare dai 90 ai 160 Kg e il maschio può superare il peso della femmina anche del 60-90%.
Rispetto ai piccoli i cervi possiedono un mantello più chiaro e grigio-marrone uniforme. Essi possiedono inoltre i palchi, detti anche trofei, (quelle strutture presenti sul capo, che in genere vengono erroneamente corna), che sono formazioni ossee, dotate di una stanga principale e numerose ramificazioni, presenti solo nei cervi maschi, che cadono e vengono rinnovate ogni anno e nei soggetti di età avanzata possono arrivare a pesare fino a 15 Kg.
Sono molto diffusi nelle foreste e la caccia dei cervi è severamente regolamentata.