Differenza tra centrifuga ed estrattore

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IN BREVE

Centrifuga ed estrattore si differenziano principalmente per la metodologia utilizzata dai due elettrodomestici nel ricavare succo dagli alimenti.
La centrifuga, grazie a un veloce motore, trita i pezzi degli alimenti ad altissime velocità e usa la forza centrifuga per schiacciare la polpa contro un filtro che separa succo e polpa.
L’estrattore schiaccia lentamente, ma con grande forza e costanza gli alimenti contro un filtro estraendone il succo e lasciando come scarto una polpa molto secca.
La centrifuga estrae meno succo dell’estrattore, ma lascia una polpa più umida che può essere riutilizzata per cucinare. Per contro l’estrattore “estrae” quasi tutta la parte liquida di un alimento lasciando uno scarto che può essere utilizzato come compost.
Il successo di questi due elettrodomestici è dovuta alle centinaia di ricette possibili incrociando i sapori di frutta e verdura in succhi saporiti e sicuramente salutari.


Centrifuga - Differenza tra centrifuga e estrattore

Il succo della centrifuga è più liquido di quello prodotto dall’estrattore.

La centrifuga è un elettrodomestico abbastanza diffuso per la produzione di succhi composta da un motore elettrico piuttosto potente e da parti meccaniche in movimento.

La centrifuga utilizza una grattugia e un cestello che girano ad altissime velocità, fino a 18000 giri al minuto, distruggendo la polpa di frutta e verdura in piccolissime parti: queste, per effetto della potente forza centrifuga, vengono schiacciate contro il cestello filtrante che mentre blocca pelle, semi e parti dure, premette solo al liquido di passare.

Il liquido centrifugato viene convogliato in un beccuccio e dispensato in un contenitore, mentre quello che resta viene accumulato in un cassetto a parte.

La centrifuga grazie alla violenza del processo e alla forza del motore permette di estrarre molto più succo di una normale spremitura estraendo liquidi anche da alimenti che altrimenti non si potrebbero spremere o almeno non facilmente, come molte verdure (carota, sedano, ecc…).

Per quanto possa essere efficiente, comunque, la centrifuga non toglie completamente il succo dagli alimenti.

La polpa di “scarto” rimane, quindi, ancora umida, saporita e già macinata: molte persone invece che buttarla la raccolgono per farne gli usi più disparati, dalla base del soffritto a sorbetti a condimento.

Estrattore - Differenza tra centrifuga ed estrattore

Il succo dell’estrattore è molto più denso di una spremuta o di un centrifugato.

L’estrattore è un elettrodomestico utilizza un potente motore e una vite senza fine affusolata ad un’estremità per spremere lentamente, ma con forza, gli alimenti contro un filtro in metallo.

La frutta e la verdura inseriti nell’estrattore vengono quindi schiacciati con forza e lavorati con costanza rilasciando quasi ogni parte liquida convogliata in un contenitore.

La vite senza fine dell’estrattore convoglia i nuovi pezzi verso il filtro e allo stesso tempo spinge bucce e fibre fuori dall’elettrodomestico.

Questo processo estrae molto più succo da frutta e verdura rispetto ad ogni altro metodo, lasciando solo polpa estremamente secca e con poco sapore, utile come compost.

Il costo di un estrattore in media è più alto di una centrifuga, ma questo è dovuto al tipo di costruzione più complessa e alla componentistica dell’elettrodomestico che garantisce un estratto più completo rispetto a qualsiasi altro (escluso il frullato che riguarda però un tipo di risultato completamente differente).

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