Differenza tra caparra e acconto

IN BREVE

La differenza sostanziale tra la caparra e l’acconto risiede nella natura mutualmente (vincolante per entrambe le parti in causa) risarcitoria della caparra. Cioè se si utilizza la caparra entrambe le parti sono garantite che se il contratto non andasse a buon fine a causa di una delle due parti, quella danneggiata riceverebbe un indennizzo pari al valore concordato della caparra. L’acconto invece garantisce solo una parte, in media quella del negoziante.

Caparra - Differenza tra caparra e acconto
La caparra viene firmata da entrambe le parti interessate.

La caparra è un valore (sia in denaro che in cose) che viene versato a titolo di mutua garanzia per la compravendita di un bene, alla stipula del contratto preliminare.
Quando si versa una caparra, che è solitamente una parte, in percentuale, del totale del valore, si garantisce la propria disponibilità a concludere  il contratto.  In caso una delle parti risultasse inadempiente dovrebbe cedere all’altra parte l’importo della caparra. Ovvero: se è l’acquirente  ad essere inadempiente (per indisponibilità della somma totale o per rinuncia all’acquisto) perderebbe la caparra versata. In caso invece la parte inadempiente risultasse il venditore sarebbe costretto a restituire la caparra maggiorata di un importo pari alla caparra stessa a titolo di risarcimento.

A valore esemplificativo si può prendere in considerazione l’acquisto di una casa.
Poniamo per ipotesi che la casa da acquistare  costi 100.000€ e che sia il venditore che l’acquirente siano d’accordo alla cessione del bene, ma che l’acquirente necessiti di un mutuo per reperire la somma totale. L’acquirente a conferma del proprio impegno per l’acquisto della casa decide di versare il 10%, ovvero 10.000€, (la caparra appunto). A questo punto per il nostro esempio possiamo individuare quattro possibili percorsi:

  1. Il mutuo viene concesso, l’acquirente è ancora intenzionato ad acquistare, quindi è adempiente al contratto. Inoltre, il venditore non ha cambiato idea. L’acquirente versa il restante 90% e l’affare è concluso.
  2. Il mutuo viene concesso ma l’acquirente ha cambiato idea mentre il venditore è ancora intenzionato a concludere la vendita. L’acquirente risulta inadempiente e pertanto perde la caparra, ovvero i suoi 10.o00€.
  3. Il mutuo non viene concesso e il venditore non ha cambiato idea.L’acquirente risulta inadempiente e pertanto perde la caparra, ovvero i suoi 10.000€.
  4. Il mutuo viene concesso ma il venditore ha cambiato idea (ad esempio ha ricevuto un’offerta significativamente più alta). Il venditore risulta inadempiente; pertanto è costretto a risarcire l’acquirente della caparra più un valore pari allo stesso importo. Ovvero, in questo caso, dovrà versare 20.000€ all’acquirente.

Questa funzione sanzionatoria può essere maggiorata con oneri o importi accessori in base alla tipologia del contratto; in alcuni casi è proprio questa caratteristica, e non l’importo versato, il vero valore di garanzia della caparra stessa.

Acconto - Differenza tra caparra e acconto
L’acconto tutela una sola delle due parti,

L’acconto consiste, come nel caso della caparra, in un versamento anticipato di una parte del valore del bene. L’acquirente per confermare la propria volontà all’acquisto versa l’acconto a titolo di impegno. Di solito nell’acconto il valore del bene non è particolarmente ingente.

A titolo esemplificativo prendiamo la prenotazione all’acquito di un videogioco non disponibile presso il punto vendita. L’acquirente prenota il videogioco, che costa 50€, lasciando un acconto di 10€. Possiamo individuare tre possibili accadimenti, al fine di questo esempio:

  1. Il videogioco arriva e viene venduto a colui che l’ha prenotato il quale versa i restanti 40€.
  2. Il videogioco arriva ma l’acquirente ha cambiato idea; egli perde l’acconto versato.
  3. Il videogioco non arriva al venditore (o questi cambia idea) e pertanto restituisce l’acconto all’acquirente.

Come si può evincere l’unico vincolato dall’acconto è colui che è interessato a comprare il bene.
Quindi, mentre nell’acconto chi è garantito è fondamentalmente il venditore, nella caparra sono entrambi che hanno una garanzia che il contratto possa raggiungere l’obiettivo concordato.