Differenza tra cambio sequenziale e cambio robotizzato

IN BREVE

Il cambio sequenziale e il cambio robotizzato sono due tipi di rapporti molto diffusi.
Il cambio sequenziale permette di cambiare utilizzando due levette poste dietro al voltante utilizzando comunque la frizione. E’ un cambio molto performante in quanto il collegamento è elettronico e permette un controllo istantaneo del rapporto: per questo viene usato su motori e mezzi performanti.
Il cambio robotizzato utilizza delle centraline elettroniche per scegliere quando cambiare e dei sistemi motorizzati staccano la frizione e innestano la marcia. I cambi robotizzati sono comodi perché possono essere in parte automatici o a scelta controllati tramite palette dietro il volante o manopola sempre senza azionare la frizione.

Cambio sequenziale - Differenza tra cambio sequenziale e cambio robotizzato
Dietro al volante di questa splendida Ferrari si intravedono le palette del cambio sequenziale.

Il cambio sequenziale non è altro che una sequenza di rapporti che consente lo spostamento di una leva soltanto in due direzioni, cioè in avanti e indietro. Esso funziona nelle vetture dotate di un motore termico e fa in modo che la velocità di un qualsiasi mezzo si modifichi senza che il propulsore subisca sbalzi significativi.
Il cambio sequenziale fa ancora parte del vasto ambito dei cambi manuali, in quanto agisce in collaborazione con una frizione il cui pedale va schiacciato al momento nel quale si ha intenzione di cambiare rapporto. È noto anche con la denominazione di cambio semi-manuale ed è a sua volta coadiuvato da una trasmissione che non ha bisogno di alcun controllo da parte del guidatore.
Di solito il cambio sequenziale viene manovrato tramite una coppia di levette che si trovano direttamente dietro il volante, con nella parte centrale un punto corrispondente al cosiddetto folle. Un sistema molto simile a quello adottato nella maggior parte delle vetture di Formula 1.

Cambio robotizzato - Differenza tra cambio sequenziale e cambio robotizzato
La manopola del cambio robotizzato di una Peugeot.

Il cambio robotizzato funziona tramite un sofisticato sistema meccanico, nel quale ogni singola modifica di rapporto viene gestita in maniera diretta da un marchingegno elettronico. Lo stesso discorso vale anche per la frizione, che diventa a sua volta totalmente automatizzata.
Nel cambio robotizzato, varie centraline agiscono per facilitare la guida all’automobilista. Inoltre, diverse coppie di ingranaggi sono posti a bordo di una serie di alberi rigorosamente paralleli e si uniscono e si separano in maniera pressoché alternata, garantendo il massimo dell’elasticità al motore di un qualsiasi veicolo.
Il cambio robotizzato prevede l’attivazione e la disattivazione della frizione tramite alcuni apparecchi idraulici, che fanno in modo che la vettura si possa gestire al meglio anche quando è in un momento di fermata. Una centralina elettronica riesce a tenere sotto controllo la situazione, ossia velocità e giri del motore.
Il cambio del rapporto può essere automatizzato oppure azionato da palette simili a quelle del cambio sequenziale.
Il cambio robotizzato usa bona parte dei meccanismi del cambio manuale, quindi ha costi contenuti però non tutti hanno velocità di cambio eccezionali. Per questo richiedono una guida tendenzialmente più rilassata a meno di non avere particolari accortezze meccaniche.