Differenza tra caffè espresso e caffè moka

IN BREVE

Il caffè moka e il caffè espresso sono due diverse modilità di preparazione del caffè. Il caffè moka è quello che solitamente viene preparato a casa con la classica “caffettiera” in alluminio. Invece, il caffè espresso è quello preparato al bar, con la macchinetta che produce anche la schiumetta in superficie. Il gusto del caffè moka e del caffè espresso dipende da diversi fattori, tra cui il tipo di miscela e di macinatura dei chicchi di caffè.

Moka - Differenza tra caffè moka e espresso
Una caffettiera Bialetti.

Il caffè preparato con la moka è il caffè per eccellenza, quello preferito dalla maggior parte degli italiani, i quali lo antepongono in classifica al caffè espresso del bar o a quello preparato con le cialde. Il caffè moka spesso è detto semplicemente moka, prendendo il nome dall’apparecchio con il quale è preparato. La moka (nel linguaggio comune è chiamata macchinetta del caffè o caffettiera) è stata messa a punto da Alfonso Bialetti nel 1933 e già all’epoca riscosse un grosso successo, diventando successivamente uno dei simboli del boom economico e della modernizzazione dell’Italia negli anni ’50. Il caffè moka è molto semplice da preparare: per prima cosa bisogna riempire d’acqua la parte inferiore della caffettiera, finchè non fuoriesce leggermente sul filtro metallico posto al di sopra; successivamente è necessario riempire il filtro con il caffè macinato ed avvitare la parte superiore della caffettiera. Il caffè macinato per la moka deve avere una grana più grossa del macinato per l’espresso. Mettendo sul fuoco la moka, l’acqua inizierà a bollire e il caffè fuoriesce fumante dal filtro superiore, andando a riempire la parte superiore della caffettiera. Per la maggior parte degli italiani definire il caffè moka semplicemente una bevanda sarebbe troppo riduttivo. La moka è piuttosto un rito che si ripete anche più volte nel corso della giornata,  facendo attenzione alla cura dei dettagli sin dalle primissime fasi della preparazione, dalla scelta della miscela alla preparazione della macchinetta, sino alla presentazione del caffè nella classica tazzina in ceramica.

Caffè espresso - Differenza tra caffè espresso e moka
Una macchinetta per il caffè espresso della KitchenAid.

Il caffè espresso è il tipico caffè servito al bar, caratterizzato dalla schiumetta in superficie. Il caffè espresso è chiamato in questo modo perchè le prime macchinette furono messe a punto con l’intento di velocizzare la preparazione di tale bevanda. Il caffè espresso è un’invenzione tutta italiana: alla fine dell’800 Angelo Moriondo mise a punto le prime macchinette per prepararlo e agli inizi del ‘900 Luigi Bezzerra brevettò l’apparecchio, dando effettivamente il via alla sua diffusione. Diffusosi inizialmente nei bar italiani grazie alla crescente urbanizzazione, il caffè espresso divenne ben presto una bevanda apprezzata e consumata anche nel resto del mondo. La preparazione del caffè espresso è abbastanza semplice considerando il motivo per cui è stato “inventato” (preparare un buon caffè in poco tempo). L’acqua bollente viene fatta passare attraverso un contenitore dotato di filtro che contiene la polvere di caffè macinata. A seconda della miscela delle polveri di caffè e della macinatura dei chicchi si avrà una bevanda dall’aroma più o meno intenso: in Italia si preferisce bere il caffè molto concentrato, mentre negli altri Paesi si predilige un caffè più “lungo”, dagli aromi più leggeri e meno intensi. Negli ultimi anni piccole macchinette espresso sono entrate nelle case accompagnate dalle famose “cialde“, monodosi preconfezionate di caffè di vario tipo.