Differenza tra Bibbia e Corano

IN BREVE

La Bibbia è il libro sacro della religione ebraica e di quella cristiana, composta da 39 libri dell’Antico Testamento e 27 libri del Nuovo Testamento. L’Antico Testamento è la base comune delle tre grandi religioni monoteiste e narra la storia del popolo eletto e dei suoi comandamenti, viene infatti riconosciuto da ebraismo, cristianesimo e islam; il Nuovo Testamento invece è la narrazione della vita di Gesù e dei precetti che per suo tramite sono stati dati ai fedeli; gli ebrei non lo riconoscono e quindi non ne tengono conto come libro sacro. Il Corano è il testo sacro della religione Islamica, che è stato rivelato, secondo gli islamici, dall’Arcangelo Gabriele al profeta Maometto ed è strutturato in capitoli chiamati Sure; mentre nella Bibbia i cristiani considerano Gesù il Messia, secondo il Corano egli è identificato come un profeta che ha parlato prima di Maometto.

Bibbia - Differenza tra Bibbia e Corano
Una Bibbia.

Il termine “Bibbia” deriva dal greco e significa “i libri“; essa viene anche comunemente chiamata anche Sacra Scrittura è un libro composto da tanti volumi, scritti da almeno 44 autori nel corso di 1400 anni. La Bibbia è composta da 2 testamenti, detti anche alleanze, l’Antico ed il Nuovo TestamentoL’Antico Testamento è stato scritto in ebraico e aramaico, una lingua semitica affine all’arabo ed è costituito da 39 libri, detti “canonici“; esso abbraccia un’epoca che va dalla creazione del mondo fino al ritorno degli ebrei dall’esilio babilonese. I primi cinque libri (tra cui la Genesi, il primo libro, che inizia con il racconto della creazione del mondo) sono stati scritti su papiro o pergamena sotto l’autorità di Mosè, il grande profeta di Israele, vengono generalmente chiamati “Pentateuco“, che significa “astuccio”, poiché conservati in appositi contenitori e in essi troviamo i 10 Comandamenti. Gli altri libri sono più di carattere storico, infatti narrano le vicende del popolo di Dio; infine una minoranza raccolgono preghiere, come i Salmi, o riportano la predicazione dei profeti. Il Nuovo Testamento invece comprende 27 libri, che sono stati scritti in lingua greca e fanno riferimento ad un periodo che va dalla nascita di Gesù alla fine del primo secolo. I primi 4 sono i Vangeli, scritti dagli Apostoli Matteo, Marco, Luca e Giovanni, che raccontano la vita e la predicazione di Gesù di Nazareth, poi vi sono gli Atti degli Apostoli, che narrano la storia della comunità cristiana dopo la morte di Gesù, nonché la nascita e lo sviluppo della Chiesa di Cristo nel I secolo, le Lettere apostoliche e infine l’Apocalisse di Giovanni.

Corano - Differenza tra Bibbia e Corano
Un Corano.

Il Corano, che significa letteralmente “la lettura” è il testo sacro della religione Islamica e rappresenta infatti per i musulmani il messaggio rivelato da Dio Allah, quattordici secoli fa, al profeta Maometto (in arabo Muhammad) attraverso l’Arcangelo Gabriele, e destinato agli uomini sulla terra. Il Corano è scritto in lingua araba ed è costituito da un unico libro, ma diviso in 114 capitoli, che vengono chiamati Sure, a loro volta suddivisi in 6239 versetti. Ogni Sura porta una sorta di titolo, che allude al tema centrale del testo; essi non fanno parte della rivelazione, ma sono stati aggiunti successivamente; la prima Sura è l’unica in forma di preghiera e quando la si recita si aggiunge il termine “amen“, che significa “così sia“. Ad eccezione della nona, tutte le Sure cominciano con la formula “nel nome di Dio clemente e misericordioso“. Per i musulmani il Corano è una riproduzione parziale del Corano originario, custodito nei cieli, che è eterno e increato e non può essere paragonato ad altra scrittura umana. Il Corano insieme agli hadith (che significa “tradizione” o “narrazione“), raccolte di narrazioni dei detti e dei fatti del profeta Maometto, costituiscono per i musulmani la guida ufficiale per tutti gli aspetti della vita, non solo religiosa, ma anche l’ordinamento della società, la vita familiare, la legislazione (civile e penale), la gestione degli affari, le regole di educazione, di alimentazione, di abbigliamento e perfino di igiene personale.