Differenza tra bancomat e carta di credito

IN BREVE

La sostanziale, ed iniziale, differenza tra il bancomat e la carta di credito è la data dell’addebito dell’importo prelevato. Nel caso del bancomat (carta di debito) l’addebito sul conto corrente avviene contestualmente al ritiro del denaro (indipendentemente che sia tramite uno sportello bancario o presso un esercizio commerciale). Nel caso della carta di credito l’addebito sul conto corrente della cifra prelevata avviene, solitamente, il mese successivo a quello del prelievo.
Ultimamente la nascita di differenti tipologie di carte di pagamento ha “complicato” un po’ questa distinzione.

Bancomat - Differenza tra bancomat e carta di credito
Uno sportello Bancomat.

Il bancomat è definito una carta di debito in quanto addebita immediatamente il conto a cui è legato, considerando la cifra prelevata come un passivo. Anche le carte di credito prepagate possono essere catalogate come carte di debito in quanto la cifra spesa è prelevata da un plafond che il possessore della carta ha reso disponibile per la spesa.
Per bancomat è anche inteso il servizio attivo in quasi tutto il mondo di erogazione 24 ore su 24 di contanti previa identificazione dell’utente. Il servizio è fruibile sia dalle carte di debito che dalle carte di credito.

Carta di credito - Differenza tra carta di credito e bancomat
L’utilizzo di una carta di credito.

La carta di credito è definita come tale in quanto permette al possessore di spendere la cifra che gli è stata accordata mensilmente dall’ente erogatore (solitamente 1.000€-1.500€) prima che la cifra stessa sia effettivamente disponibile sul conto corrente. Ovvero, il possessore ha tempo fino al mese successivo a depositare sul conto gli importi che sta spendendo nel mese di utilizzo. Nello stereotipo comune, fino a qualche anno fa, le carte di credito erano il barometro della solvibilità di un individuo. Ovvero, avere una o più carte di credito significava avere molta disponibilità bancaria, magari vincolata per degli investimenti ma facilmente svincolabile entro il mese successivo, e una tranquillità nello spendere che trascende la materialità del contante.