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In breve

Assoluto e relativo sono due aggettivi che esprimono concetti molto differenti. Assoluto si riferisce a qualcosa di totale, straordinario, che non ammette eccezioni o limiti. Relativo esprime un collegamento o riferimento con qualcosa; viene anche usato per esprimere la possibilità di diverse interpretazioni a seconda di condizioni o punti di vista.
Assoluto - Differenza tra assoluto e relativo
Il Nazismo era una forma di potere assoluto.

Assoluto è un aggettivo che esprime totalità, senza limitazioni o eccezioni  e che individua un solo elemento/soluzione possibile.

Assoluto può essere utilizzato con accezione positiva o negativa per esprime qualcosa di eccezionale senza possibilità di smentita, ad esempio:

  • “Quel ragazzo ha l’orecchio assoluto“;
  • “Questa è in assoluto la cosa più assurda che abbia mai sentito”;
  • “Stiamo rischiando che si instauri un potere assoluto“.

Il termine assoluto risulta essere molto evocativo e viene spesso contemplato in filosofia e arte, basi pensare a quando si parla del concetto di “bene assoluto“.

Relativo - Differenza tra assoluto e relativo
Il punto di vista è relativo ad ognuno di noi.

Relativo è un aggettivo che esprime riferimento o collegamento a qualcosa, sia questa una condizione, un oggetto, una situazione o altro.

Ad esempio:

  • “Questo documento è relativo al primo quadrimestre”;
  • “Luca sta aspettando notizie relative all’esame che ha dato un mese fa”;
  • “Il risparmio di guidare una vettura MHEV o una PHEV è relativo all’uso che se ne fa”.

Relativo può anche esprimere relatività, ossia una condizione che contempla diverse soluzioni, visioni e interpretazioni a seconda di un punto di vista o di un altro. Ad esempio “Il concetto di bellezza è relativo“.

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