Differenza tra assegno di mantenimento e alimenti

IN BREVE

L’assegno di mantenimento e gli Alimenti sono delle forme di assistenza economica che, in caso di divorzio, il coniuge economicamente più agiato versa nei confronti del coniuge più svantaggiato. In particolare, l’assegno di mantenimento ha lo scopo di garantire a chi lo riceve le stesse condizioni economiche che aveva nel corso del matrimonio. Invece, gli Alimenti sono corrisposti per far fronte a difficoltà economiche riguardanti il soddisfacimento dei bidogni di base dell’ex coniuge, il quale non è in grado di farvi fronte autonomamente.

Alimenti - Differenza tra assegno di mantenimento e alimenti
Gli alimenti devono essere assegnati da un giudice.

In caso di divorzio o di separazione, si sente spesso parlare di alimenti versati da uno degli ex coniugi nei confronti dell’altro, il quale si trova solitamente in una condizione di oggettiva difficoltà economica. Il diritto agli alimenti presuppone l’impossibilità da parte di uno dei due ex-coniugi di poter provvedere autonomamente al proprio sostentamento economico, in particolare perchè non dispone di redditi propri o non è in grado di procurarseli. Il coniuge economicamente più agiato ha il dovere, per legge, di assicurare all’altro coniuge più svantaggiato una cifra sufficiente al sostentamento dei bisogni primari. Gli alimenti sono una forma di assistenza che la legge prevede per evitare il rischio che il coniuge economicamente più debole si ritrovi nella condizione di non poter divorziare, perchè dipendente dal partner più agiato. Essenzialmente i criteri per poter chiedere gli alimenti sono 3:
– trovarsi in uno stato di bisogno oggettivo (quindi se non si è in grado di far fronte alle spese minime della vita quotidiana,ad esempio vitto e alloggio);
– non poter lavorare, perchè non si trova un lavoro adatto alle proprie condizioni o perchè si è fuori dal mercato del lavoro da troppo tempo;
– l’ex coniuge deve essere in grado di pagare gli alimenti.

Assegno di mantenimento - Differenza tra assegno di mantenimento e alimenti
L'assegno di mantenimento non viene versato in caso di colpa della separazione o del divorzio.

L’assegno di mantenimento è una forma di assistenza economica nei confronti di un coniuge verso l’altro, in caso di separazione o divorzio. Il fine dell’assegno di mantenimento è quello di garantire a chi lo riceve di mantenere le stesse condizioni di vita avute nel corso del matrimonio, a condizione comunque che l’ex coniuge sia effettivamente in grado di sostenere le spese che esso comporta. La richiesta di ricevere l’assegno di mantenimento può essere avanzata solo nel caso in cui non vi sia stato l’addebito delle spese di separazione; infatti il coniuge “colpevole” della separazione non ha diritto di richiedere l’assegno di mantenimento anche se è economicamente meno abbiente. Nel caso l’assegno di mantenimento venga assegnato, questo potrà essere corrisposto mensilmente o in un’unica soluzione a seconda degli accordi tra le parti in sede di separazione. In ogni caso, l’importo dell’assegno di mantenimento può essere modificato e revocato totalmente dietro provvedimento del Giudice anche successivamente alla sua assegnazione. Il concetto di mantenimento si fonda quindi sul mantenimento dell’eguaglianza delle condizioni economiche dei coniugi anche dopo la separazione e, per l’assegnazione, sarà necessaria la verifica comparativa dei mezzi economici di entrambi i coniugi al momento della separazione.