Differenza tra artigli e unghie

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IN BREVE

Gli artigli sono estensioni acuminate e affilate delle zampe di molti animali che li usano come arma, come difesa o come appiglio. Possono essere statici come quelli dei cani o degli orsi o retrattili come quelli dei felini. Le unghie sono simili formazioni con una forma non acuminata e non della stessa resistenza che caratterizzano alcuni animali, tra cui l’uomo che nell’evoluzione ha cominciato a curarle, tagliandole e usandole come elemento estetico.


Artigli - Differenza tra artigli e unghie

Uno splendido primo piano degli artigli non retrattili di un rapace.

Gli artigli sono delle formazioni che sporgono dalla punta delle zampe di molti animali, principalmente uccelli, mammiferi e qualche rettile, caratterizzati da una forma più o meno uncinata.

La struttura degli artigli si differenzia a seconda degli animali nei quali si osservano: solitamente sono strutture forti, che si rigenerano e vengono mantenute da alcuni animali con comportamenti riconoscibili atti ad affilare e rinnovare l’artiglio.

Gli artigli vengono usati dagli animali a scopi diversi, ad esempio per attaccare le prede, come felini e i rapaci. Gli artigli vengono però usati anche per muoversi con una maggiore aderenza, arrampicarsi o stazionare da uccelli o di nuovo dai felini.

Gli artigli vengono inoltre usate anche per difesa e come strumento per modificare il territorio attorno all’animale come i cani quando scavano le buche.

A seconda delle necessità dell’animale, l’evoluzione ha permesso la presenza di artigli retrattili o statici. I felini, ad esempio, hanno gli artigli retrattili, mentre i cani e gli orsi hanno gli artigli statici.

Gli artigli spesso vengono confusi con le zanne che sono invece dei denti particolarmente acuminati e pronunciati che servono all’animale per cacciare o difendersi.

Unghie - Differenza tra unghie e artigli

Le unghie vengono curate dagli umani con trattamenti estetici.

Le unghie sono formazioni simili agli artigli a cui manca la forma uncinata e tagliente. Le unghie non hanno la struttura necessaria a sostenere un grande peso.

Le unghie, che caratterizzano principalmente gli uomini, non sono perciò paragonabili agli artigli.

Nell’evoluzione dell’uomo le unghie sono diventate sempre meno utilizzate e hanno perso ogni utilizzo se non quello estetico o per specifiche funzioni non connesse alla vita di tutti i giorni; ad esempio i chitarristi spesso hanno unghie molto curate per permettere un arpeggio facilitato.

Le unghie possono crescere fino a 1 mm al giorno e la mania compulsiva di morderle con la bocca è chiamata onicofagia.

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