Differenza tra ambasciata e consolato

IN BREVE

L’ambasciata e il consolato sono delle sedi di rappresentanza ufficiale di uno Stato in un Paese straniero, le quali forniscono dei servizi ai connazionali che si trovano all’estero. L’ambasciata svolge delle funzioni diplomatiche e di politica internazionale con lo Stato ospitante. Il consolato, invece, si occupa di fornire dei servizi di carattere amministrativo ai cittadini del proprio Stato, anch’essi all’estero.

Ambasciata - Differenza tra ambasciata e consolato
L'ambasciata italiana a Berlino.

L’ambasciata è la residenza ufficiale di un ambasciatore all’estero,  inviato dal suo Paese di origine allo scopo di intrattenere con lo Stato ospitante delle relazioni internazionali. L’ambasciata svolge funzioni di politica internazionale e inoltre si preoccupa della tutela dei diritti dei cittadini che appartengono al proprio Paese. Solitamente, l’ambasciata è situata nella capitale del Paese ospitante e il territorio occupato dalla stessa gode di immunità giurisdizionale. Ad esempio, le ambasciate presenti sul suolo italiano sono soggette al loro interno alle leggi dei loro stati d’origine e la stessa cosa vale per le ambasciate italiane all’estero. Quindi, l’ambasciata è considerata a tutti gli effetti territorio dello Stato di cui espone bandiera e al suo interno vigono le leggi di quello Stato. L’ambasciata è in genere posta stabilmente all’interno di un Paese straniero ed è sovraintesa nelle sue funzioni da un ambasciatore. Nonostante l’ambasciata si occupi di adempiere a missioni diplomatiche, essa può svolgere anche delle funzioni consolari se nel Paese in cui si trova ad operare è assente un ufficio consolare.

Il consolato è la sede di uno Stato in un Paese straniero, nel quale può esercitare diverse funzioni di carattere amministrativo, notarile e, in alcuni casi, giurisdizionale, per i connazionali all’estero. Il consolato si occupa della tutela dei diritti dei cittadini appartenenti allo Stato di cui fa parte e che si trovano nel Paese in cui è situato, inoltre assicura agli stessi aiuto e protezione in caso di situazioni di crisi o di emergenza. Le principali attività amministrative di cui si occupa il consolato sono: il rilascio di documenti di vario tipo (passaporti, carte d’identità, visti, ecc..); fornire assistenza sociale, economica e sanitaria per i connazionali in stato di necessità; assicurare il diritto di voto per i residenti all’estero. Oltre agli adempimenti amministrativi, il consolato si occupa di sviluppare delle relazioni culturali positive tra i suoi connazionali e i residenti dello Stato ospitante. All’interno dei consolati si trova un console, nominato dal Governo e restante in carica per un periodo limitato di tempo. Tutte le attività del consolato cono in ogni caso soggette alle disposizioni provenienti dal Ministero degli Esteri.