Differenza tra alta pressione e bassa pressione

IN BREVE

In meteorologia, la pressione atmosferica varia da zona a zona. Nelle zone ad alta pressione l’aria tende a scendere verso il basso e, in questo modo, tende a comprimersi e a riscaldarsi. Invece, nelle zone a bassa pressione, l’aria tende a salire verso l’alto e a raffreddarsi. Solitamente, nelle condizioni di alta pressione siamo in presenza di bel tempo. Al contrario, in presenza di bassa pressione si generano fenomeni di instabilità e quindi di brutto tempo.

Alta pressione - Differenza tra alta pressione e bassa pressione
Una bella giornata è caratterizzata da alta pressione.

In meteorologia, la pressione atmosferica indica la pressione che una colonna d’aria esercita su di una superficie di un metro quadrato. In sostanza, la pressione misura il peso dell’aria che ci sovrasta. Quando si è in presenza di alta pressione, l’aria tende a scendere verso il basso, tendendo a comprimersi e quindi a riscaldarsi. A sua volta, il riscaldamento dell’aria provoca il dissolvimento delle nubi e di conseguenza si creerà una situazione di bel tempo. Tuttavia, non è scontato che in presenza di alta pressione ci sia sempre un cielo sereno e privo di nubi. Infatti, in presenza di alta pressione, ma con tassi elevati di umidità si possono verificare fenomeni di nebbia o di nubi basse. In vece, in condizioni di alta pressione e di aria secca si avranno cieli sereni. Nelle situazioni in cui le aree di alta pressione vengono investite da aria fredda (ad esempio proveniente dal Nord), si potrebbero verificare manifestazioni temporalesche, come spesso abbiamo modo di osservare nella stagione estiva.

Bassa pressione - Differenza tra alta pressione e bassa pressione
La bassa pressione è alla base del maltempo.

Nelle zone a bassa pressione atmosferica, l’aria tende a salire verso l’alto e, in questo modo, si raffredda. Dall’incontro di masse di aria aventi differenti temperature, può avere origine una certa instabilità atmosferica. Nel caso in cui una massa di aria calda si incontra con una massa di aria fredda, la prima tenderà a salire verso l’alto, dando origine ad un’area di bassa pressione, all’interno della quale si muoverà il fronte più freddo. Dal momento che l’aria calda sale verso l’alto, il vapore comincerà a condensarsi, formando delle nubi che daranno origine a delle precipitazioni. Successivamente, il fronte di aria fredda raggiungerà il fronte di aria calda, mantenendo così la situazione instabile e si avrà il brutto tempo. Man mano che l’aria calda si esaurirà, anche le precipitazioni cesseranno di avere luogo e si tornerà ad avere una situazione meteorologica più stabile, caratterizzata da bel tempo. Invece, nel caso in cui delle masse di aria caratterizzate da differenti temperature termiche si trovino nuovamente a scontrarsi, si avrà la ripetizione delle fasi precedentemente descritte.