Ape - Differenza tra vespa e ape

Differenza tra api e vespe

Sono entrambi insetti, ma appartenenti a famiglie diverse, hanno entrambe un’organizzazione sociale, quindi vivono in gruppo e si differenziano, fra le latre, nella costruzione dei nidi, nell’alimentazione e le caratteristiche del pungiglione.
Cavallo - Differenza tra cavallo e pony

Differenza tra pony e cavallo

Pony e cavalli si differenziano per la loro struttura corporea: i pony hanno taglia ridotta anche da adulti e sono un po' sproporzionati, mentre i cavalli sono più proporzionati e da adulti raggiungono dimensioni notevoli, che i pony non sono in grado di eguagliare.
Cammello - Differenza tra cammello e dromedario

Differenza tra cammello e dromedario

Cammello e dromedario sono entrambi animali da deserto, ma presentano sostanziali differenze: la zona di diffusione e alcune evidenti caratteristiche fisiche.

Differenza tra manzo e vitello

Il manzo è un bovino che è stato castrato per favorire l'ingrasso precoce, e macellato tra 1 e 4 anni; essa risulta saporita e nutriente per l’elevata quantità di grasso. Il vitello invece è il bovino macellato tra i 5 e i 7 mesi, la cui carne è bianca, tenera e poco grassa, poiché alimentato solo con latte fin dalla nascita e fino alla sua macellazione.
Corna - Differenza tra corna e palchi

Differenza tra corna e palchi

Si fa spesso confusione tra palchi e corna, che sono però strutture ben diverse tra loro. Le corna sono tipiche dei bovidi, per intenderci animali come le vacche, capre, stambecchi e camosci, e sono vere e proprie corna ossee permanenti, cioè sono fisse. Le corna crescono per tutta la vita dell'animale e sono presenti sia nei maschi che nelle femmine, benché meno sviluppate in quest'ultime. I cervidi (caprioli, cervi e daini) possiedono invece i cosiddetti palchi, i quali sono temporanei e stagionali. A differenza infatti delle vere corna dei bovini, si staccano e cadono ogni anno, per poi ricrescere ed essere sostituite da quelle nuove nella stagione successiva; i palchi sono presenti solo nei maschi con qualche eccezione. In entrambi i casi hanno funzione di attirare i membri dell'altro sesso durante il periodo della riproduzione oltre che l'ovvia funzione di difesa.
Cerbiatto - Differenza tra cervo e cerbiatto

Differenza tra cervo e cerbiatto

Il cerbiatto è semplicemente il nome che viene comunemente attribuito al cucciolo del cervo. Quindi le differenze che si possono riscontrare tra le 2 differenti classi d’età sono di carattere morfologico, come le dimensioni, il colore del mantello, la presenza dei palchi ed il comportamento sociale.
Coccodrillo - Differenza tra coccodrillo e alligatore

Differenza tra alligatore e coccodrillo

Le differenze principali tra alligatore e coccodrillo consistono nelle dimensioni, nella colorazione e nella conformazione del muso. Provengono inoltre da famiglie differenti: Crocodilidi e Alligatoridi.
Cervo - Differenza tra cervo e capriolo

Differenza tra cervo e capriolo

Sono due specie differenti di Cervidi, che possiedono caratteri biologici e soprattutto morfologici molto differenti tra loro; le principali differenze, che permettono di distinguerli, consistono nelle dimensioni, infatti il cervo è di taglia molto più grossa, la forma e le dimensioni dei palchi, più grandi e complessi nel cervo.
Coniglio - Differenza tra coniglio e lepre

Differenza tra lepre e coniglio

Le lepri somigliano molto ai conigli infatti entrambi appartengono all'ordine dei lagomorfi. In realtà sono animali molto diversi, sia morfologicamente che dal punto di vista comportamentale. In particolare la lepre è un animale selvatico e più solitario che non si può addomesticare. La sua corporatura massiccia con zampe molto lunghe è adatta alla corsa e alla vita selvatica, mentre il coniglio è più piccolo e lento, vive in gruppi ed è molto prolifico. Il carattere di alcune razze di coniglio ha permesso all'uomo di addomesticarlo e di renderlo animale da compagnia.
Cavalletta - Differenza tra grillo e cavalletta

Differenza tra grillo e cavalletta

Sono principalmente tre i caratteri che permettono di distinguere i grilli dalle cavallette: il colore, che nella cavalletta va dal verde al marrone, mentre il grillo è nero; la forma del corpo, la prima è più grossa e di forma allungata, mentre ilo secondo è più piccolo e tozzo; infine il verso del grillo è molto stridulo, è il tipico "cri-cri" udibile a lunghe distanze. Per il resto sono molto simili e infatti vengono spesso confuse.