Category: Lingua e letteratura italiana

Differenza tra Dante e Petrarca

Le principali differenze tra Dante e Petrarca sono delineate dal contesto socio-politico, economico e culturale in cui hanno vissuto e studiato. Dante è un politico attivo, schierato con i Guelfi Bianchi e fervente credente. L’amore per lui è un qualcosa di ultraterreno, angelico e paradisiaco. Petrarca vive al confine tra Medioevo e Umanesimo, in un periodo d’oro per le commissioni di opere, cosa non apprezzata, invece, da Dante. L’amore per Petrarca è qualcosa di terreno che porta a momenti di sofferenza e dolore.

Differenza tra comprensibile e condivisibile

Se comprensibile significa capibile, che rientra nella sfera delle esperienze fatte e quindi realistico, condivisibile esprime supporto, vicinanza e approvazione.
Un’azione può essere comprensibile, come una reazione esagerata ad una notizia terribile, ma non condivisibile perché, ad esempio, violenta.

Differenza tra affianco e a fianco

Confondere affianco e a fianco è un errore da evitare in quando affianco è una voce verbale del verbo affiancare, cioè l’azione di posizionarsi a uno dei due fianchi di qualcuno o qualcosa, mentre a fianco rappresenta una posizione, ossia al fianco di qualcosa o qualcuno. Sia a fianco che “affianco” possono essere intesi per esprimere supporto e aiuto.

Differenza tra dilemma e paradosso

Dilemma e paradosso hanno significati ben distinti.
Un dilemma è una scelta che risulta essere estremamente difficile per differenti ragioni tra cui le eventuali conseguenze attese e che pone in seria difficoltà il soggetto decisore. Un paradosso è una situazione ipotetica che si scontra contro l’esperienza, la cultura e la scienza comune. Non sempre, però, i paradossi sono falsi.

Differenza tra impegno e obbligo

Impegno e obbligo sono termini che si assomigliano. Con impegno si intende un’intenzione espressa senza coercizione da un individuo nel fare qualcosa.
L’obbligo è invece un vincolo morale o giuridico che viene imposto ad una persona da se stessa o da altre persone e dal quale non ci si può rifiutare.
Quando ci si impegna a mantenere una promessa, ci si impone l’obbligo morale di mantenere la parola data.

Differenza tra utopia e distopia

Utopia e distopia si riferiscono a immagini e scenari raccontati o ipotizzati che, nel momento in cui vengono raccontati, non hanno basi per essere ritenute verificabili.
La differenza tra i due termini è che mentre l’utopia ipotizza uno scenario positivo e desiderabile, la distopia richiama immagini negative, non volute e da esorcizzare.
La letteratura, il cinema, la politica e le religioni fanno largo uso di utopie e distopie.
Facile intendere come il utopia o distopia sono tali in base a chi si esprime: una persona con un forte credo politico, ad esempio, definirà come utopico uno scenario che un’altra persona con differente visione definirebbe distopico.