Category: Gioielli e preziosi

Differenza tra oro e platino

Oro e platino sono due metalli preziosi utilizzati in moltissimi tipi di lavorazioni in campi anche molto differenti.
L’oro è un metallo di colore giallo chiaro che allo stato puro è estremamente duttile e malleabile, pertanto il suo utilizzo per la realizzazione di gioielli o altri oggetti di uso comune è possibile solo in lega con altri metalli (generalmente rame, argento e nichel) che ne aumentino la “durezza”.
E’ forse il metallo che più definisce l’idea di gioiello anche se per le sue qualità è utilizzato in molti settori industriali.
Il platino invece è un metallo di colore bianco-grigio, anch’esso malleabile e molto duttile. A differenza dell’oro, il platino è estremamente raro da trovare (ogni anno si producono 85 tonnellate di platino, contro le 1.300 tonnellate d’oro) e per questo viene considerato il metallo più prezioso: i sui impieghi sono innumerevoli e vanno dalla produzione di gioielli a sistemi antinquinamento passando per un massiccio utilizzo nella produzione di dispositivi tecnologici.

Differenza tra gioielleria e oreficeria

La differenza tra gioielleria e oreficeria, consiste nel fatto che un gioiello è un prodotto creato utilizzando sia metalli preziosi, come oro giallo o bianco, argento o platino, sia pietre preziose (ad esempio diamanti, smeraldi, rubini, zaffiri); per la realizzazione di un oggetto di oreficeria, invece, viene utilizzato semplicemente dell’oro e più raramente pietre semipreziose o sintetiche (come calcedonio, granato, zirconi sintetici).

Differenza tra gioielleria e bigiotteria

La principale differenza tra gli oggetti di gioielleria e quelli di bigiotteria sta nei materiali utilizzati per la loro realizzazione, sia dal punto di vista qualitativo, che economico. I gioielli sono realizzati con materiali preziosi (come ad esempio metalli pregiati o pietre preziose), di cui fanno spesso parte esemplari unici e di grande pregio e hanno un elevato valore economico. Al contrario la bigiotteria consiste in una sorta di “imitazione” della gioielleria, poiché per la sua realizzazione viene utilizzato qualsiasi tipo di materiale di scarso valore economico, per questo motivo hanno un costo molto minore.

Differenza tra diamante e zircone

Il diamante è un minerale costituito da atomi di carbonio cristallizzati a cubo (se fosse esagonale, sarebbe grafite), che viene estratto in natura da una roccia detta “kimberlite” e si presenta sotto forma di pietra incolore. Lo zircone invece è un minerale composto da atomi di zirconio e silicio, estratto in natura da rocce pegmatiti e filoniane alcaline e si presenta sia incolore che in varie sfumature dal giallo-rosso, al blu- verde. Come il diamante, anche lo zircone è caratterizzato da lucentezza e brillantezza ed entrambi i minerali vengono comunemente utilizzati nel campo della gioielleria.

Differenza tra fede e fedina

Le fedi sono gli anelli che vengono scambiati dai due sposi all’altare durante il sacro matrimonio, come simbolo del loro amore e della loro unione. Le fedine hanno un significato simile, ma vengono scambiate tra due fidanzati; anche in questo caso simboleggiano un unione, che potrebbe coronarsi in futuro con un matrimonio. Le fedi nuziali sono solitamente in oro giallo, mentre quelle di fidanzamento sono in argento, anche se in realtà questo fattore è del tutto soggettivo, poiché spetta alla coppia decidere il materiale di cui farle fabbricare.

Differenza tra topazio e acquamarina

Il topazio è un minerale costituito da silicato d’alluminio e fluoro che può assumere molti colori in base ai minerali che lo “sporcano”.
L’aquamarina è invece una gemma naturale,e abbastanza rara se di buona qualità,il suo colore è molto chiaro ,appunto simile a quello dell’acqua di mare,più è grossa e limpida e più ha valore.

Differenza tra collier e parure

Il due termini francesi “collier” e “parure” indicano due diverse tipologie di gioielli. Il collier è il cosiddetto girocollo, una collana preziosa, generalmente costituito da metalli pregiati, come l’oro e impreziosito di pietre preziose, come diamanti; una parure invece indica un insieme di più gioielli preziosi, solitamente una coppia, come ad esempio una collana coordinata con un paio di orecchini o un braccialetto, caratterizzati dallo stesso stile o disegno.

Differenza tra oro bianco e argento

L’oro bianco è una lega composta da oro (a 14 o 18 carati), nichel e palladio. L’argento invece è un metallo presente in natura allo stato puro o in composti. L’oro non è utilizzabile allo stato puro per la produzione di gioielli o utensili, in quanto troppo malleabile, così viene utilizzato in lega ad altri metalli che ne aumentano la durezza. L’argento invece non possiede la stessa malleabilità dell’oro, per cui il suo utilizzo per oggetti di uso comune è possibile anche allo stato puro. L’oro ha un valore di mercato superiore a quello dell’argento, quindi un gioiello in oro bianco costerà di più rispetto ad un gioiello in argento.

Differenza tra oro bianco ed oro giallo

L’oro è un metallo presente in natura e allo stato puro è estremamente duttile e malleabile. Proprio a causa della sua malleabilità, l’oro puro è inutilizzabile per la realizzazione di gioielli o di altri oggetti di uso comune, in quanto si deformerebbero e le pietre preziose in essi alloggiate cadrebbero. Per rendere l’oro più usabile, viene legato con altri metalli che ne aumentano la durezza. L’oro giallo è una lega composta da oro, argento e rame. Invece, l’oro bianco è una lega di oro, nichel e palladio. La differenza tra oro bianco e giallo consiste quindi nei tipi di metalli di cui è composta la lega, i quali sono responsabili del colore “giallo” o “bianco” dei gioielli.

Differenza tra oro bianco e platino

L’oro bianco non si trova in natura allo stato puro, ma è una lega composta da oro, nichel e palladio, che dono al metallo un colore grigio chiaro. Il Platino invece è un metallo presente in natura allo stato puro, con un colore bianco- grigio. Anche se all’apparenza questi metalli possono sembrare molto simili, in realtà differiscono dal punto di vista del valore. Il platino è considerato più prezioso dell’oro ed il suo prezzo (legato alla sua disponibilità) generalmente è più del doppio di quello dell’oro.