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Differenza tra topo e ratto



La principale differenza tra topi e ratti è la dimensione: un ratto può misurare 20-28 cm senza coda, e con la coda raggiungere i 50cm; invece i topi misurano al massimo 12 cm senza coda e altri 8-12 cm di coda. Inoltre i ratti sono molto socievoli e possono essere addomesticati.

qual è la differenza tra

Topo - Differenza tra topo e ratto

Un topo, da Flickr.com

Il topo comune o domestico (Mus musculus) è un piccolo roditore appartenente al genere Mus, originario dell’Asia centrale, ma distribuito al giorno d’oggi in tutto il mondo. Il suo corpo può misurare dai 7 ai 12 cm di lunghezza, esclusa la coda, che misura altri 6-10 cm circa. Il colore della pelliccia può variare dal marrone chiaro al nero, solitamente con ventre e fianchi più chiari; possiedono grandi occhi neri, orecchie arrotondate, prive di pelo e membranacee e le zampe posteriori sono nettamente più lunghe di quelle anteriori. I topi possono invadere abitazioni e strutture di ogni tipo, dove riescono a nascondersi in piccole fessure ed arrampicarsi senza alcuna difficoltà ovunque. Sono particolarmente prolifici, infatti una femmina può partorire fino a cinquanta cuccioli anche 10-12 volte l’anno. Alcune specie selvatiche sono comuni nelle zone rurali e nelle case di campagna; in natura, questi animali si cibano di prodotti di origine vegetale, quali semi, radici, foglie e steli di numerose piante, ma anche di insetti, larve e di resti delle carcasse di animali morti.

Ratto - Differenza tra topo e ratto

Un ratto, da Flickr.com

I ratti sono invece roditori appartenenti al genere Rattus; hanno dimensioni elevate, infatti possono misurare 20-28 cm senza coda, e con la coda a volte raggiungono i 50 cm. Le due specie più comuni sono il ratto marrone o surmolotto, ovvero il ratto delle fogne (Rattus norvegicus), ed il ratto dei tetti o ratto nero (Rattus rattus), entrambi di dimensioni più grandi rispetto ai topi. Il primo ha dimensioni inferiori e vive principalmente nei sotterranei, ma è anche in grado di arrampicarsi, sgusciare facilmente lungo condotti fognari, muri, parapetti e alberi. La sua abitudine a vivere e nuotare nelle acque reflue delle fogne, lo rendono particolarmente soggetto ad infezioni e malattie, trasmissibili mediante le urine e le feci. Il ratto nero ha il manto leggermente più scuro, la coda più lunga e orecchie e occhi più grandi, inoltre questo ratto vive principalmente sugli alberi o sui tetti e riesce ad arrampicarsi ovunque; esso è molto pericoloso in quanto veicolo di numerose infezioni e malattie tra cui la peste, l’epatite, la tubercolosi, il colera ed il tifo. I ratti in generale sono molto intelligenti e socievoli, infatti possono essere facilmente addomesticati. Hanno struttura sociale complessa, sono molto collaborativi e “solidali” tra loro; se per esempio un individuo del gruppo si ammala, viene “assistito” dai compagni, che gli forniscono cibo e calore. Sono praticamente onnivori, si cibano infatti di sostanze di vario tipo, si adattano a qualsiasi condizione di vita ed ambiente e sono molto prolifici.

 

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