IN BREVE

Lo stile Romanico si sviluppa tra il X e il XI secolo, mentre quello Gotico, tra il XIII e il XIV, entrambi in Europa. Le principali differenze si rilevano soprattutto nell’ambito dell’architettura, che prevede stili di costruzione e di decorazione differenti.

Stile romanico
Abbazia di Sant'Antimo da Wikipedia.it

Lo stile romanico è chiaro e razionale, infatti le cattedrali si presentano tozze e robuste, con muri spessi e non altissimi, dando così il senso della massa e del volume. Caratteristica molto importante dello stile romanico è la luce: le chiese romaniche presentano un’unica fonte di luce principale, derivante dal rosone frontale. Esso veniva progettato in modo tale che la luce filtrasse fino ad illuminare esattamente l’altare. Classica pianta della chiesa romanica è quella a forme di croce con l’immancabile navata centrale visibile in moltissime chiese sparse sul territorio italiano.

Cattedrale gotica di Strasburgo
Cattedrale gotica di Strasburgo da Wikipedia.it

La caratteristica principale dell’architettura gotica è il verticalismo, essendo le cattedrali più esili, eleganti ed allungate, ricche di decori che si protendono verso l’alto, dando quasi l’impressione di voler toccare il cielo per ricongiungersi a Dio. Per quanto riguarda l’illuminazione, le chiese gotiche dovevano essere molto più luminose rispetto a quelle romaniche per simulare la presenza di Dio. Infatti le pareti presentano diverse vetrate di grandi dimensioni, che permettono alla luce di penetrare e di scontrarsi contro le varie strutture, come nicchie, mosaici, statue, guglie, pinnacoli e archi, creando così numerosi effetti di luce.