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Differenza tra stato di famiglia e nucleo familiare



Lo stato di famiglia è l’attestazione riguardante la composizione della famiglia anagrafica, cioè dell’insieme di persone unite dal vincolo della parentela, coniugio, affinità, adozione o che per motivi affettivi instaurano una stabile convivenza. Invece, il nucleo familiare designa l’insieme di persone che abitano insieme o che sono a carico della stessa persona ai fini IRPEF. Sia le attestazioni circa lo stato di famiglia, che quelle riguardanti il nucleo familiare possono essere richieste al proprio comune di residenza.

qual è la differenza tra

Un modulo di autocertificazione dello stato di famiglia.

Stato di famiglia – Differenza tra stato di famiglia e nucleo familiare

Lo stato di famiglia è quel certificato che in Italia viene utilizzato per attestare la composizione della famiglia anagrafica. Per famiglia anagrafica si intende l’insieme di persone unite dal vincolo della parentela, coniugio, affinità, adozione o che per motivi affettivi instaurano una stabile convivenza (quest’ultima testimoniata dalla coabitazione stabile). Lo stato di famiglia contiene l’elenco di tutti i componenti della famiglia e le informazioni anagrafiche di ciascuno (nome, cognome, data e comune di nascita, comune e indirizzo di residenza). Lo stato di famiglia può essere richiesto al comune di residenza, presentando un documento di identità valido e pagando l’imposta di bollo (di 14,62 euro). Ad ogni modo, quando si richiede il certificato dello stato di famiglia occorre specificare l’uso che se ne intende fare, così da verificare se vi sia l’esenzione dal pagamento dell’imposta da bollo (l’esenzione dipende dalle scelte del comune in questione). E’ utile ricordare che in base al D.P.R. n. 445 del 28.12.2000, dal 7 marzo 2001 le amministrazioni pubbliche e i gestori dei servizi pubblici non possono più chiedere ai cittadini i certificati per i quali è possibile produrre solo un’autocertificazione.

Un nucleo familiare designa l’insieme delle persone che abitano sotto lo stesso tetto o che sono a carico ai fini IRPEF di una stessa persona. Oltre al nucleo familiare tradizionale, (composto da moglie, marito ed eventuali figli), fanno parte di uno stesso nucleo familiare anche le persone che non hanno legami di parentela, ma che vivono stbilmente insieme o che comunque possiedono una serie di requisiti stabiliti dalla legge. Stabilire i componenti del nucleo familiare è molto importante soprattutto ai fini della valutazione della situazione economica, richiesta ad esempio per il calcolo dell’ISEE.
In questo caso, fanno parte di uno stesso nucleo familiare:
- il dichiarante; il coniuge anche se non risulta nello stato di famiglia;
- i figli minori, anche se a carico ai fini IRPEF di altre persone, che risiedono con il proprio genitore;
- i minori in affidamento preadottivo o temporaneo;
- i figli maggiorenni che sono a carico ai fini IRPEF;
- tutte le persone presenti nello stato di famiglia anagrafico;
- i figli minori del coniuge non residente con le persone presenti nello stato di famiglia, nonché i maggiorenni a carico IRPEF  e i minori a lui affidati dal giudice;
- le persone a carico ai fini IRPEF, anche se non presenti nello stato di famiglia del dichiarante;
- i figli minori che convivono con le persone a carico ai fini IRPEF non presenti nello stato di famiglia, se non affidati a terzi;
- le persone che ricevono assegni alimentari, non risultanti da provvedimenti dell’autorità giudiziaria, dalla persona di cui sono a carico.
Ogni soggetto può appartenere ad un unico nucleo familiare e il dichiarante deve fare riferimento alla situazione al momento della segnalazione per stabilire chi siano i componenti del proprio nucleo familiare.

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