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Differenza tra saldo contabile e saldo disponibile



Il saldo contabile e il saldo disponibile sono due valori che si trovano solitamente in riferimento al conto corrente bancario. Dovrebbero coincidere ma in realtà differiscono quasi sempre in quanto si riferiscono alla data di incasso uno, e alla data di disponibilità l’altro.

qual è la differenza tra

Differenza tra saldo contabile e saldo disponibile

Un Euro tedesco, da Flickr.com

Il saldo contabile è  il totale determinato dalla somma di tutti i movimenti nel conto corrente, indipendentemente dalla data di disponibilità degli stessi. Ovvero, sommando tutte le operazioni contabili (entrate e uscite) il totale che ne risulta viene definito saldo contabile e rappresenta i soldi teoricamente presenti sul conto.

Il saldo disponibile è il totale dell’importo disponibile per essere speso, cioè i soldi considerati effettivamente presenti sul conto dalla banca.

Un esempio concreto potrebbe essere fatto sull’incasso di un assegno bancario.
Se si ha un conto corrente con 0 euro sopra e si porta un assegno di 100 € all’incasso in banca, il  saldo contabile sarà 100€.
Dato che occorrono circa 10 giorni affinché un assegno sia definibile come pagato e che i soldi vengano effettivamente trasferiti da chi lo ha emesso al suo beneficiario, il saldo disponibile sarà sempre pari a 0 euro.
Questa situazione molte volte porta le aziende, che hanno necessità di una continua liquidità,  a chiedere alla banca un fido per ovviare a questa differenza temporale tra quanto “hanno in teoria”(saldo contabile) e quanto “hanno in pratica” (saldo disponibile).

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