Skip to content

Differenza tra giunta e consiglio comunale



La giunta comunale è l’organo collegiale, formato da numerosi membri, chiamati assessori e nominati dal sindaco, al quale spettano i compiti di collaborare con il sindaco stesso nel governo del comune, attraverso deliberazioni collegiali; esso è dunque l’organo esecutivo presente in ogni comune. Invece il consiglio è l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo, anch’esso è di tipo collegiale, ovvero formato da diversi membri, detti consiglieri comunali, eletti direttamente dagli abitanti del comune, attraverso un sistema di tipo maggioritario.

qual è la differenza tra

Giunta comunale - Differenza tra giunta e consiglio comunale

Il Palazzo del Comune di Torino

La giunta comunale è l’organo che svolge le funzioni esecutive in ogni comune ed è un organo collegiale formato dal sindaco, che la presiede, e da un numero variabile di assessori. La nomina dei membri della giunta comunale spetta al sindaco in seguito alla proclamazione della sua elezione ed il numero di assessori viene stabilito dallo statuto comunale, ma non deve essere superiore ad 1/3 del numero dei membri del consiglio comunale, e comunque non superiore a 12 membri. Tale numero e la loro nomina dipendono dal numero di abitanti del comune, infatti nei comuni con popolazione superiore a 15000 abitanti gli assessori sono nominati dal sindaco anche al di fuori dei componenti del consiglio comunale, tra i cittadini in possesso dei requisiti di candidabilitàcompatibilità e di eleggibilità alla carica di consigliere. Una delle cause di incompatibilità consiste nel non poter essere nominati assessori se si possiede già la carica di consigliere comunale; dunque un consigliere comunale che accetta di assumere la carica di assessore comunale, cessa di essere consigliere. Nei comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti gli assessori sono nominati all’interno del consiglio comunale, per cui in questo caso non sussiste alcuna incompatibilità. Il sindaco possiede ampia discrezionalità nella nomina degli assessori, ma anche nella revoca della loro carica. La carica di assessore ha una durata di 5 anni, esattamente come la durata della carica di sindaco, ma talvolta può cessare prima: in caso diimpedimentodimissionirevoca disposta dal sindaco, rimozione, con decreto del Ministero dell’interno,decadenza, decesso del sindaco o dell’assessore stesso, in caso di scioglimento del consiglio comunale e infine in caso di mozione di sfiducia. Le funzioni della giunta comunale consistono nel governo del comune, insieme al sindaco, attraverso le deliberazioni collegiali; inoltre svolge tutte quelle attività di indirizzo e di controllo politico-amministrativo, che non competano al consiglio comunale; rientrano nelle competenze della giunta le materie relative all’ordinamento, alla programmazione, ai bilanci, alla pianificazione urbanistica, aliquote di tributi e tariffe dei servizi, piani di lottizzazione, statuto e regolamenti dei tributi comunali, collaborazione istituzionale per la sicurezza e beni culturali.

Il consiglio comunale è un organo collegiale, formato da più membri, i consiglieri, ed è l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo presente in ogni comune; ad esso spetta l’adozione degli atti di indirizzo generale ed è dotato di autonomia funzionale e amministrativa. Il numero dei componenti il consiglio comunale varia notevolmente secondo gli ordinamenti ed è proporzionale al numero di abitanti del comune. L’elezione dei consiglieri avviene con sistema maggioritario contestualmente all’elezione del sindaco. Coloro che vogliono candidarsi a consigliere comunale devono assicurarsi che non vi siano cause di ineleggibilità, incompatibilità o incandidabilità. Le funzioni del consiglio comunale consistono nel definire le linee guida alle quali gli altri organi, quali sindaco, giunta, dirigenti e responsabili, si devono attenere per il perseguimento dei fini dell’ente. Alcune materie di sua competenza sono: statuti e regolamenti dell’ente, di uffici e servizi; piani e bilanci annuali finanziari, elenco annuale dei lavori pubblici, piani territoriali ed urbanistici, convenzioni tra comuni e tra comuni e provincia o di altre forme associative; funzionamento degli organismi di decentramento e di partecipazione; concessione dei pubblici servizi; istituzione e ordinamento dei tributi, disciplina delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi; acquisiti e alienazioni immobiliari, appalti e concessioni; nomina dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituzioni ecc. Le manifestazioni di volontà del consiglio comunale, ovvero le deliberazioni avvengono attraverso successive fasi, quali la convocazione del consiglio, una discussione, una votazione, la verbalizzazione e infine la pubblicazione nell’Albo Pretorio, in seguito alla quale divengono esecutive dopo 10 giorni. Lo scioglimento del consiglio comunale può avvenire con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’Interno quando compaiono gravi atti contrari alla Costituzione, violazioni di leggi o gravi motivi di sicurezza e ordine pubblico, per dimissione o rimozione del sindaco. Inoltre i singoli consiglieri possono cessare dalla carica per decesso, decadenza, rimozione o dimissioni.

Vedere anche

Segnala un errore o fai una precisazione