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Differenza tra brillante e diamante



Il Diamante è un minerale costituito da atomi di carbonio, che viene estratto in natura da una roccia detta “kimberlite” e si presenta sotto forma di pietra incolore. Il brillante invece è un tipo di taglio del diamante, con almeno 57 faccette, che viene utilizzato per la creazione di gioielli. Quindi, il diamante è un minerale grezzo, mentre il brillante è una particolare lavorazione del diamante stesso.

qual è la differenza tra

Brillante - Differenza tra brillante e diamante

Una postazione per la lavorazione di pietre preziose, da Flickr.com

Il brillante è un particolare tipo di taglio che viene dato alle pietre preziose, in particolare ai diamanti, per metterne in risalto la luce e la brillantezza. Con il taglio a diamante si dà alla pietra grezza la forma ottaedrica. Una pietra tagliata a brillante deve avere almeno 57 faccette, così distribuite: 33 nella parte superiore (tavola e corona) e 24 nella parte inferiore (padiglione). Il punto di contatto tra la parte superiore e la parte inferiore (cintura) può assumere diverse forme: rotonda, a cuore, a goccia e ovale. Più i brillanti sono trasparenti, incolore e senza difetti, più sono ritenuti pregiati; i migliori sono i brillanti di “prima acqua” (di colore azzurrino), mentre i brillanti di “seconda acqua” e di “terza acqua” (come ad esempio i brillanti di colore giallognolo) sono considerati meno pregiati. I brillanti sono valutati anche in base al loro peso, specificato in carati o in grani (1 carato equivale a 4 grani). Tutte le gemme possono essere tagliate a brillante, ma in questo caso deve essere riportato il nome della specie o varietà mineralogica della gemma (es. rubino tagliato a brillante).

Diamante - Differenza tra brillante e diamante

Un diamante a cintura ovale, da Flickr.com

Il diamante è un minerale composto da cristalli di carbonio. L’etimologia della parola “dimante” deriva dalla parola greca “adàmas” (invincibile), la quale si riferisce alla notevole durezza di questo minerale (la sua durezza Mosh è pari a 10/10). Il diamante può essere sottoposto a diverse lavorazioni e viene utilizzato a livello commerciale nelle gioiellerie, ma anche per utilizzi di tipo industriale. In questo campo per eseguire il taglio della pietra vengono utilizzati il bolt (di tipo cristallizzato), il carbonadio ( di tipo opaco) e il ballas. Questi tipi di tagli del diamante vengono utilizzati ad esempio nelle attrezzature per la perforazione petrolifera o come materiale primario nella fabbricazione di utensili specifici. Al tempo degli antichi romani, si credeva che i diamanti fossero lacrime o stelle scese dal cielo. Con il passare del tempo e con la scoperta dei vari modi di utilizzo di questa pietra, il diamante è aumentato sempre più di valore per gli uomini. Nel settecento ha inizio l’estrazione di massa dei diamanti, con il conseguente sfruttamento delle aree in cui sono presenti i giacimenti e di lotte sanguinose per il possesso di queste pietre preziose. Le aree maggiormente sfruttate sono state l’India, il Brasile e il Sud Africa, dove è inoltre presente la piaga del traffico clandestino dei diamanti.

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