IN BREVE

Astice e aragosta sono entrambi crostacei appartenenti all’ordine dei Decapodi. Mentre l’astice rientra però nella famiglia degli Astacidei, l’aragosta rientra nella famiglia dei Palinuri. La differenza forse più caratteristica è l’assenza delle chele nell’aragosta, presenti invece nell’astice.

Astice
Un astice da Wikipedia.it

L’astice, o Homarus gammarus, è un crostaceo che vive prevalentemente nel Mediterraneo e nell’oceano Atlantico.
E’ di taglia medio/grande (compresa tra i 20 e i 60 cm) e ha tredici paia di appendici: presenta enormi chele sul primo paio di arti, e chele più piccole sulle tre coppie di arti successivi. Il carapace è liscio, e le antenne non presentano alcun peduncolo.
La sua carne è molto pregiata ed ha infatti un costo molto elevato.
Gli astici più conosciuti sono quelli colore marrone originari del nord America e del Canada, mentre quelli mediterranei hanno uno splendido e particolare colore blu intenso su tutto il carapace.

Aragosta
Un’aragosta da Wikipedia.it

Con il termine aragosta si intende invece un qualsiasi crostaceo appartenente alla famiglia dei Decapodi Palinuri.
A differenza dell’astice, non presenta chele sugli arti, ma ha lunghi peduncoli al termine delle antenne. Sul carapace ha inoltre una serie di spine a difesa dell’organismo. L’aragosta prevalentemente di colore rosso e, negli esemplari più grandi, può raggiungere i 50 cm di lunghezza e gli 8 kg di peso.
Come l’astice, vive prevalentemente nel Mediterraneo e nell’Oceano Atlantico.
L’aragosta è di gran lunga più pregiata dell’astice: il costo di un esemplare può infatti oscillare tra i 30 e i 60 euro al kg.