IN BREVE

Sono entrambi insetti, ma appartenenti a famiglie diverse, hanno entrambe un’organizzazione sociale, quindi vivono in gruppo e si differenziano, fra le latre, nella costruzione dei nidi, nell’alimentazione e le caratteristiche del pungiglione.

Vespa - Differenza tra vespa e ape
Una vespa.

Le vespe sono insetti appartenenti alla famiglia degli Imenotteri e vivono strutturandosi in colonie stagionali che si ricostituiscono in primavera.
Le vespe adulte sono onnivore, si nutrono sia di polline che di piccoli insetti. Il loro nido, molto meno complesso di quello delle api, è costruito impastando materiale legnoso con la saliva.
Le vespe sono caratterizzate da un pungiglione liscio quindi possono pungere più volte senza perderlo.
Sono molto più aggressive delle api e possono aggredire anche senza essere minacciate. Nonostante questo in media basta non indispettirle a aspettare che se ne vadano da sole piuttosto che sfidarle e innervosirle con gesti violenti e repentini.

Ape - Differenza tra vespa e ape
Un alveare di api.

Le api sono, insieme alle formiche, la specie più evoluta fra gli insetti e appartengono alla famiglia delle Apidae.
Si nutrono solo di polline e il nido è più complesso e costruito in cera. Il pungiglione presentando delle zigrinature, si incastra sotto la pelle dopo la puntura, causando la morte dell’ape. Al pungiglione rimane attaccato un piccolo serbatoio che continua a iniettare il veleno anche per 60 secondi (uno dei consigli infatti è quello di estrarre immediatamente il pungiglione per limitare il dolore). L’ape punge solo in determinati casi, principalmente quando si sente minacciata o ancora di più quando la sua colonia o l’ape regina sono in pericolo.